Powered by JoomlaGadgets

VISITE

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi293
mod_vvisit_counterQuesta settimana3438
mod_vvisit_counterQuesto mese9603
mod_vvisit_counterIntero periodo451984

Sito della Prof.ssa Angelucci
“Mio figlio dice che la sua prof lo deride” PDF

Potete leggere qui il lungo e argomentato post della collega Isabella Milani che ha per titolo il virgolettato qua sopra. Per i curiosi, o i pigri, un estratto secondo me significativo (la collega si rivolge direttamente ai genitori). I grassetti sono miei.

"[...] Forse gli insegnanti farebbero bene a evitare anche le battute, a non credere di poter ottenere maggiori risultati con espressioni scherzose. Forse farebbero meglio a essere più distaccati o a prendere semplicemente dei provvedimenti disciplinari. Ma tenete presente che dopo tante ore passate con i vostri figli, gli insegnanti finiscono per essere affezionati a loro, e per pensare di parlare con uno di casa. [...]

Moltissime volte i bambini (specialmente quelli più piccoli) non sanno riferire quello che sentono in classe o, se sono più grandi, riportano quello che fa loro comodo (magari per giustificare un brutto voto o una nota disciplinare).

Molte volte sentono come "simpatica e affettuosa" una certa frase, e quasi un onore il fatto che l'insegnante si rivolga a loro scherzando. Anche perché l'insegnante la pronuncia sorridendo. Lo raccontano a casa e voi chiedete con aria sbalordita e irritata “Che cosa?? Ma davvero ti ha detto così???”. Sappiate che i figli vengono molto influenzati dal vostro tono e vedrete che cominciano a sentirsi offesi. Siete voi che avete trasformato una frase affettuosa in una frase cattiva.


Lasciate che gli insegnanti gestiscano il rapporto con i loro alunni senza ingerenze da parte vostra; non intervenite se non è proprio qualcosa di grave. [...]

Non chiedete il resoconto di tutto quello che è accaduto in classe. Toglietevi anche dal gruppo whatsapp, se ne fate parte, perché tutto questo “lui ha detto, lei ha fatto, ma lui che cosa ha risposto?” fa male all'atmosfera della classe e può danneggiare l’importantissimo rapporto insegnanti-studenti e quello, altrettanto importante, insegnante-genitore.
Se c’è qualche problema, parlatene con gli insegnanti direttamente. È la cosa migliore".
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, e non utilizza cookie di profilazione. Per saperne di più sui cookie consultare la pagina Cookie Policy.

Accetto i cookie da questo sito.